Presentazione in Triennale di "Civiltà del Miracolo"
Il prossimo 4 giugno nella prestigiosa sede della Triennale di Milano si terrà la presentazione del libro "Civiltà del Miracolo", curato da Gian Italo Bischi, Liliana Curcio e Pietro Nastasi (Università Bocconi Centro PRISTEM – Egea, 2014), contiene testimonianze inedite di Gillo Dorfles e Paolo Portoghesi.
Il libro propone un'antologia di articoli tratti dalla rivista Civiltà delle Macchine, rivista aziendale della Finmeccanica fondata nel 1953 dall'ingegnere-poeta lucano Leonardo Sinisgalli (1908-1981) e da lui diretta fino ai primi due numeri del 1958, che evidenziano l'importanza di tale rivista nel dibattito teorico e critico italiano. Fra i protagonisti di questa rivista vi furono, fra gli altri, Gillo Dorfles e Paolo Portoghesi che nel volume riportano alcuni ricordi legate alla loro esperienza.
La selezione di articoli rende conto dell'aria di quegli anni; si percepisce l'intreccio di personaggi, saperi e tecniche da cui si è generato e sedimentato l'humus che ha favorito il passaggio dell’Italia da nazione a vocazione prevalentemente agricola e artigianale a Paese inserito a pieno titolo nel gruppo di quelli più industrializzati del mondo, in grado di esibire livelli di eccellenza in diversi settori economici e culturali.
Il ritratto dell'Italia che emerge dalla lettura della rivista mostra una nazione con una elevatissima capacità di innovazione, che esplora sue vie originali in molti settori industriali, anche grazie alle ricerche nelle scienze di base.
Ci sono molte analogie tra l'Italia degli anni '50 e quella di oggi. Il messaggio che proveniva dalle pagine di Civiltà delle Macchine indicava scienziati, letterati, poeti, economisti e filosofi come i maestri e le guide dello sviluppo, con la scuola pubblica e l'Università considerate come istituzioni strategiche per formare i nuovi quadri tecnici e dirigenti e sulle quali investire per garantire lo sviluppo industriale.
Nel progetto erano coinvolti anche poeti e pittori (e persino alunni delle scuole) inviati nelle fabbriche per descrivere le macchine, gli operai e i loro prodotti e suggerire il primato della qualità sulla quantità, l'abbinamento tra utile e bello, nella convinzione che anche il marketing e la produzione industriale devono avere un'anima.
Nel corso della serata interverranno il prof. Gillo Dorfles, il prof. Angelo Guerraggio (direttore del Centro PRISTEM) e il prof. Giuseppe Lupo (scrittore e saggista italiano).
Segnaliamo inoltre l'articolo, a firma di Giuseppe Lupo, apparso sull'edizione domenicale de Il Sole 24 Ore del 1 giugno: "Il miracolo delle «Macchine»".