Sul ruolo della Scienza
Vi proponiamo un interessante dibattito che si è creato sulle pagine del quotidiano la Repubblica sul tema della Scienza, del ruolo, dell'impatto e dei limiti di quest'ultima nello sviluppo della società futura. Il primo contributo è stato dell'oncologo di fama mondiale e fondatore dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Umberto Veronesi, che discutendo delle possibilità future per l'uomo, ripercorre le scoperte della scienza dai tempi della geometria all'era del Dna affermando, secondo i principi dell'ottimismo della tecnica, che "la scienza ha costantemente migliorato la nostra vita". In risposta è apparso un intervento a firma di Vito Mancuso, teologo presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che contrasta la visione positivista di Veronesi, non condividendo che il solo progresso della scienza possa creare un vantaggio utile per gli uomini ma sottolinea che l'aspetto religioso e spirituale rimane la componente fondamentale per il reale progresso etico e tecnico dell'umanità.
Qui i due articoli: